Chiunque intenda cambiare residenza, trasferendosi da altro indirizzo dello stesso comune, da altro comune italiano o dall'estero, deve richiedere entro 20 giorni dal trasferimento la relativa variazione anagrafica. La richiesta deve essere presentata dagli interessati compilando l'apposito modulo. Solo chi occupa legittimamente un alloggio può chiedere l'iscrizione anagrafica. In caso di occupazione abusiva (cioè senza un titolo legittimo) tutti gli atti emessi sono nulli.In caso di dichiarazioni non rispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente:
- la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione
- il rilievo penale della dichiarazione mendace In caso di discordanza tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti il dichiarante sarà quindi segnalato alle autorità di Pubblica Sicurezza e sarà ripristinata la posizione anagrafica precedente.
NOTA: il decreto legge 47/2014 all’articolo 5 “Lotta all’occupazione abusiva”, dispone infatti: "Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo, non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge”. Termini per l'adozione del provvedimento Nei due giorni lavorativi successivi alla presentazione della dichiarazione, l'ufficio registra il cambio di residenza, con decorrenza dalla data di presentazione. L'ufficio, a seguito della registrazione, provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti dalla norma. Trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione senza che l'ufficio comunichi l'eventuale mancanza di requisiti, la registrazione si intende confermata.