L'addizionale comunale all'IRPEF è un'imposta che si aggiunge all'IRPEF ed è disciplinata dall'articolo 1 del D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360.
È dovuta al Comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale al 1° gennaio dell'anno d'imposta.
L'imposta si determina applicando l'aliquota comunale al reddito complessivo rilevante ai fini IRPEF, al netto degli oneri deducibili, ed è dovuta soltanto se per lo stesso anno risulta dovuta l'IRPEF.
Il Comune può stabilire l'aliquota (o aliquote diverse per scaglioni di reddito) e una soglia di esenzione basata su requisiti reddituali. Il limite ordinario di variazione dell'aliquota è pari a 0,8 punti percentuali, ferme restando le specifiche deroghe previste dalla legge.
L'aliquota, l'eventuale soglia di esenzione e la relativa delibera sono consultabili sul sito del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) e nella sezione tributi del sito del Comune.